Cosa sono i codici “QR code”
Il codice QR (dall’inglese Quick Read Code – QR Code) è un codice a barre bidimensionale, composto da una matrice di moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici o 4.296 alfanumerici. Spesso questi codici li vediamo accompagnare pagine di riviste o annunci pubblicitari incoraggiando l’utente ad inquadrarli con lo smartphone per recuperare ulteriori informazioni aggiuntive che risiedono in una pagina web.
Come utilizzare i QR code
L’utilizzo più ricorrente di un QR Code è quello di memorizzare un URL, ovvero una pagina web. Naturalmente è possibile inserire come pagina di destinazione la home-page del sito, ma è sicuramente più interessante memorizzare direttamente una pagina interna del sito con informazioni più specifiche e interessanti per il cliente.
Gli utilizzi di un QR code non si fermano qui, infatti è possibile memorizzare all’interno di questa matrice molti altri oggetti che sicuramente solleticheranno la vostra fantasia:
- Un numero di telefono: inquadrando il QR code il cellulare può effettuare una chiamata telefonica.
- Inviare un SMS: inquadrando il QR code il cellulare invierà un SMS ad un dato numero telefonico.
- Inviare una e-mail: spedisce una mail ad un dato indirizzo.
- Creare una vCard o una meCard con indirizzo e anagrafica completa.
- Un Bookmark: impostare un bookmark per un sito web
- Creare un evento tipo vCalendar
- Aprire una mappa di Google o di Bing map o restituire delle coordinate geografiche
- Fornire un indirizzo per una App di iTunes o per un’App dell’Android market pronta per il download
- Restituire un indirizzo per un video di Youtube
- Altri usi vari compreso non da ultimo restituire un semplice testo.
L’arma vincente dei QR code è l’immediatezza della risposta e il coinvolgimento dell’utente in una azione inquadrando l’immagine con lo smartphone. Oggi sempre più persone hanno in tasca questo genere di apparecchi e sono pronti ad usarli, dall’altra parte, gli interessati sono sempre più creativi e spesso uniscono funzioni tipo “social” a questi codici, per coinvolgere l’utente in una azione che poi porta ad un risultato, spesso sorprendente, capace di stupire l’utente e quindi di farsi ricordare.

Generare un QR code
Ci sono moltissimi siti che permettono di generare un QR code, non sto qui ad elencarli, basta una ricerca specifica su google per trovarne a decine. Il QR code ottenuto può essere riprodotto su innumerevoli supporti e con diverse tecniche. Essendo un codice monocromatico è possibile utilizzare diversi colori, facendo attenzione a mantenere un sufficiente contrasto, altrimenti può risultare di difficile lettura.
Si può aggiungere anche una piccola personalizzazione privando il codice di una parte di elementi e inserendo una grafica relativa al logo aziendale, per esempio, mantenendo comunque una corretta leggibilità. Personalmente non trovo questa pratica molto interessante.