Una buona consulenza SEO

I VANTAGGI DI UNA BUONA CONSULENZA SEO

seo strategyIn questa seconda fase del nostro percorso poniamo l’attenzione su un argomento molto scottante: il posizionamento sui motori di ricerca. Avere un sito internet non è sufficiente, occorre che il pubblico lo possa trovare quando effettua una ricerca su internet.

PERCHÉ È COSÌ IMPORTANTE LA VISIBILITÀ SUI MOTORI DI RICERCA

Come dicevamo nella fase 1 del percorso, un numero sempre crescente di utenti ha accesso a internet e si informa, prende decisioni sulla base di ciò che vede nei siti web. Una volta eseguita una ricerca, l’utente scorre la classifica alla ricerca di ciò che lo soddisfa e si affida alla prima referenza convincente che trova.

Questo momento è cruciale, l’utente è nella condizione migliore per essere catturato. Questo è il punto critico: il nostro sito web è lì a competere per catturare il cliente, oppure c’è quello della concorrenza?

Come ci può aiutare una consulenza SEO?

  • Individuare le macro-keyword con le quali la tua azienda deve comparire.
  • Individuare le keyword correlate e le “long tail keyword”
  • Individuare le parole chiave che realmente usano gli utenti.
  • Individuare i motori di ricerca dominanti nei paesi interessati.
  • Ottimizzare i contenuti del sito internet per scalare la classifica dei motori di ricerca.
  • Monitorare periodicamente l’andamento della visibilità sui motori di ricerca.
  • Monitorare i siti internet della concorrenza per ogni parola chiave.
  • Illustrare al cliente i risultati in semplici prospetti.
  • Individuare le macro-keyword con le quali la tua azienda deve comparire.

Le attività per una buona consulenza SEO sono molteplici, è necessario entrare nel merito delle questioni con il committente per avere risultati migliori, ma il vantaggio strategico nei confronti del mercato è fondamentale.

COSA INFLUENZA IL RANKING DI GOOGLE?

Ci sono decine e decine di fattori che influenzano il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca. Alcuni fattori sono interni al sito e si riferiscono alla struttura della pagina e a cosa contiene, altri fattori sono esterni al contenuto del sito internet come l’età del dominio, i link in ingresso, ecc…

Per ogni frase chiave ricercata sul motore di ricerca si genera una classifica di pagine, occorre quindi generare un numero di pagine sufficienti per coprire la maggior parte delle keyword legate al nostro business. Queste pagine devono essere “ottimizzate” in tutti gli aspetti possibili per ottenere la massima corrispondenza con la parola chiave digitata dall’utente. Un lavoro delicato quanto cruciale.

In aggiunta all’ottimizzazione dei contenuti e delle pagine del sito internet occorre occuparsi dei collegamenti interni ed esterni al sito che indicano un trasferimento di interesse nei confronti delle vostre pagine web, questo flusso di link contribuisce a migliorare il ranking delle pagine sui motori di ricerca.

MONITORARE I RISULTATI PER AVERE RISPOSTE CERTE

Il nostro software per la consulenza SEO utilizzato nell’analisi per monitorare il posizionamento sui motori di ricerca permette di impostare una lista di keyword e controllare l’andamento del ranking del sito. Le indicazioni risultanti sono molteplici e tutte di fondamentale importanza. Rilevando i dati periodicamente è possibile notare le variazioni di posizione per intervenire tempestivamente.

La seconda cosa importante è confrontarsi con la concorrenza che presidia lo stesso mercato e che risponde alle medesime parole chiave. Essere davanti alla concorrenza nelle graduatorie dei motori di ricerca è un vantaggio strategico di fondamentale importanza perché ogni posizione significa acquisire percentuali di mercato in più.

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Quanto paga in termini di traffico la posizione sui motori di ricerca

Questa è la tabella di riferimento per il “click-through rate” (CTR) ovvero il rapporto tra click e impressioni di un risultato nelle ricerche organiche su desktop in Google, per luglio 2014.

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COSA SIGNIFICA QUESTO GRAFICO

Significa che il 71.33% delle ricerche si concludono con un click nei risultati organici della prima pagina. Pagina due e tre ottengono complessivamente solo il 5,59% dei click. Nella prima pagina, i primi 5 risultati rappresentano il 67,60% di tutti i click e i risultati da 6 a 10 raccolgono solo il 3,73% del traffico. Da notare che tra la prima e la seconda posizione si dimezza il CTR.

Nel caso in cui ti chiedi dove finisca l’altro 23,08% dei click, ecco alcuni possibili scenari:

  • Alcune persone possono trovare gli annunci sponsorizzati visualizzati sopra i risultati organici più pertinenti (google AdWords).
  • Alcune persone possono non trovare ciò che stanno cercando nei primi 10 risultati così fanno click sui risultati oltre la seconda o terza pagina.
  • Altri possono non trovare ciò che stanno cercando e provano ad affinare la ricerca aggiungendo più parole per la query per essere più espliciti.
  • Con quanto scritto negli “snippet” dei risultati, Google risponde alle domande della gente che può benissimo trovare la risposta a ciò che sta cercando nei risultati di ricerca visualizzati quindi non c’è necessità per loro di cliccare su uno dei risultati.

(fonte: moz.com)

FACCIAMO UN ESEMPIO CONCRETO

Supponiamo di fare una ricerca su Google con la keyword “valvole pneumatiche” e otteniamo 182.000 risultati. Da appositi strumenti sappiamo che in media ogni mese questa keyword viene cercata 590 volte in Italia. Pertanto, i risultati che compaiono nella prima pagina di Google intercettano 421 click e, in particolare, il primo risultato rastrella 189 click OGNI MESE. Al contrario, un risultato che compare in seconda pagina conquista solo 2 o 3 click soltanto.

Questo discorso si ripete per ogni chiave di ricerca ogni mese, moltiplicatelo per tutte le parole chiave di cui disponete e vi renderete conto del potenziale traffico che si può portare sul proprio sito attraverso una buona strategia SEO.

È semplicistico ridurre un argomento così complesso ad un solo grafico, ma è realistico supporre che questi dati siano una tendenza caratteristica.

COSA PUOI FARE ADESSO?

Appurato che il sito web aziendale ha bisogno di una risistemata, vediamo qual’è il miglior approccio al problema. In questa fase occorre essere molto distaccati e impostare il nuovo progetto tenendo conto di questi punti:

  • trovare un consulente in grado di completare il compito;
  • determinare un budget mensile da dedicare a questa strategia;
  • risparmiare altre spese di rappresentanza o commerciali per concentrarsi sul web;
  • rendere consapevole tutta l’azienda di questa fase per segnalare linguaggi e casi reali
  • entrare nel merito con il consulente per migliorare le operazioni di web-marketing;

Tutti questi aspetti sono importanti, ma trovare un partner professionista in grado di tracciare la strada da percorrere, mettere in fila tutti gli sforzi e fare le scelte giuste è indispensabile.

Per ottimizzare il sito internet nel migliore dei modi serve un web-partner con uno sguardo di insieme chiaro e preparato. Uno sguardo che vede le implicazioni di ogni elemento nei confronti del tutto, di predisporre i contenuti per una corretta attività di web-marketing, con gli strumenti giusti per sostenere la vostra competizione nella odierna arena del mercato.

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