Ho scritto questo articolo, pubblicato sul settimanale “Nuovo Diario Messaggero” del 29 settembre 2011 per sottolineare l’urgenza di un sito internet diocesano completo e funzionale.

Qual è l’importanza di avere un sito internet oggi?

L’importanza di avere un sito internet è direttamente proporzionale all’importanza che sta acquisendo nel tempo l’utilizzo del web come canale informativo.
È innegabile il fatto che negli ultimi anni il web sia diventato sempre più frequentato e che sia aumentata la base di utenti che vi accedono. I motivi di questo aumento sono principalmente quattro: la diffusione delle connessioni (in particolare della banda larga) che permette una fruizione sempre più veloce quindi gradevole, il ricambio generazionale, la diffusione di apparati “smart” sempre pronti e connessi e il lavoro di tanti professionisti e aziende che trasferiscono in questo ambiente le loro informazioni.
È cresciuta a tal punto la facilità di accesso e la consapevolezza che in rete ci sia ogni cosa che internet è diventata di fatto un moderno “sistema di riferimento”.

In geometria un sistema di riferimento è un criterio per individuare la posizione di un oggetto nello spazio, nella mia personale interpretazione vorrei allargare il concetto ad un sistema di conoscenza, di sapere, di comunicazione e di socializzazione.
Gli utenti, infatti, utilizzano il web per vari scopi, ma la maggior parte fanno capo a queste tipologie di bisogni. E più gli utenti trovano risposte adeguate, più cresce la consapevolezza che quel “sistema di riferimento” è credibile e degno di fiducia.
Viene da sé quindi la risposta alla domanda iniziale, un soggetto, un ente o una azienda che ha un pubblico, sente, o dovrebbe sentire, urgente la necessità di comparire in modo completo in questo sistema di riferimento.

Un sito diocesano assolve a due funzioni principali, la prima di servizio e la seconda di carattere informativo-pastorale.
La prima funzione viene sviluppata attraverso un quadro generale ben organizzato dei servizi, delle persone, delle realtà presenti in diocesi, gli orari e gli uffici della curia, ma, allargando progressivamente il cerchio, descrivendo tutte le realtà ecclesiali e laicali dislocate sul suo territorio. Questo contesto va curato dettagliatamente e va tenuto costantemente aggiornato; il vantaggio che il sito ha, infatti, rispetto all’annuario diocesano è di poter essere aggiornato in tempo reale e di poter arrivare a chiunque faccia una ricerca, un volume stampato ha il limite della data di pubblicazione e della diffusone.
La seconda funzione, quella informativa-pastorale, è di diffondere tutta la documentazione in forma anche multimediale, elaborata dalla diocesi, dagli uffici, dai media collegati e dai laici che contribuiscono all’opera educativa del Vangelo incarnato.

La portata di un’opera completa realizzata su questi presupposti è un obiettivo ambizioso che necessita attenzione e il sostegno di tutti, solo un progetto condiviso e partecipato potrà soddisfare le risposte ai bisogni di una comunità ecclesiale molto diversificata e di una presenza di un popolo che, inserito in un contesto sociale, intende educare ed educarsi anche attraverso le moderne tecnologie e con strumenti al passo con i tempi.

Saverio Barbieri